Convegno: The value of Laboratory medicine for athletes and for sport physicians
Medicina di Laboratorio e Sport: diagnosi, prevenzione e monitoraggio della performance
Il 28 novembre 2025, Milano ha ospitato il convegno internazionale “The Value of Laboratory Medicine for Athletes and for Sport Physicians” organizzato presso l’Auditorium Fondazione Triulza all’interno del MIND Milano Innovation District dall’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio, con il contributo non condizionante di Roche Diagnostics e Federated Innovation @MIND nonché il supporto di FMSI, EFLM, SIBioC, SIPMel, YES Milano, CONI Lombardia.
Come la Medicina di Laboratorio ottimizza la performance sportiva e previene gli infortuni
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul ruolo della medicina di laboratorio nella valutazione dell’atleta, nella prevenzione, diagnosi e trattamento di infortuni e patologie e nel monitoraggio dello stato di forma e della performance sportiva. All’evento hanno partecipato in presenza o collegate da remoto oltre 250 persone.
Biomarcatori cardiaci nello Sport: interpretazione di Troponina t hs e NT-proBNP nell'atleta
Protagonisti del programma sono stati i biomarcatori cardiaci, indicatori biologici essenziali per valutare lo stress miocardico (o lo sforzo/la funzione) del cuore e supportare la diagnosi precoce di patologie. In particolare, molecole come la Troponina T hs e l'NT-proBNP, già riconosciute come indicatori di riferimento in clinica, richiedono un'interpretazione specifica in ambito sportivo. Dato che l'esercizio intenso ne modifica i livelli, le competenze del Medico dello Sport sono determinanti per distinguere un adattamento fisiologico da un segnale di rischio reale.
Sul tema sono intervenuti:
- prof. Mario Plebani, Presidente European Federation of Clinical Chemistry and Laboratory Medicine – EFLM;
- prof. Daniele Andreini, Responsabile U.O. Cardiologia Universitaria e Imaging Cardiologico, IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio;
- Josh Ewens, Head of Sports Science & Innovation, West Ham United FC;
- prof. Alberto Dolci, Vicedirettore UOC Patologia Clinica, Responsabile Corelab e POCT Manager, A.O.U. “Luigi Sacco” – UniMi;
- Matteo Acquati, staff medico Olimpia Basket Milano.
Marker metabolici e lesioni traumatiche lievi: il ruolo chiave della vitamina D
Ampio spazio è stato dedicato anche ai marker metabolici ossei e al loro impiego nel monitoraggio delle lesioni traumatiche lievi con particolare interesse per il ruolo della vitamina D e le sue implicazioni sulla salute e sulle prestazioni atletiche. La vitamina D, infatti, è determinante per il metabolismo osseo, la funzionalità muscolare e la risposta immunitaria, parametri essenziali per l’atleta.
Sono intervenuti sull’argomento:
- prof. Giovanni Lombardi, Head Laboratory of Experimental Biochemistry & Advanced Diagnostics IRCCS Galeazzi-Sant’Ambrogio;
- prof. Jincheng Xu, Deputy Director, Science and Research Department –Chinese Winter Sports Administration Center;
- dott. Davide Tornese, Federazione Italiana Sport del Ghiaccio;
- prof. Vincent Sapin, Università d'Auvergne - CHU Clermont-Ferrand;
- prof.ssa Chiara Di Resta, associata di patologia clinica alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele;
- prof. Mario Sturla, Presidente Commissione Medica Europea EBU, D-Chairman Commissione Medica Mondiale WBC.
In chiusura Rafael Castol, Team Type One – Messico, e il prof. Roberto Codella, Università degli Studi di Milano, hanno illustrato le più recenti strategie per la gestione del diabete negli sportivi.
Alessandro Foschini, Direttore Commerciale Roche Diagnostics
Diagnostica e medicina di laboratorio: due mondi apparentemente lontani, ma con tanti punti di intersezione. Quali sono le sinergie più importanti?