Elecsys® Anti‑HCV II è un test immunologico per la determinazione qualitativa in vitro degli anticorpi anti-HCV nel siero e nel plasma umano1.
Epatite C
L’epatite C è una malattia epatica infiammatoria causata dall’infezione da virus dell’epatite C (HCV), che può causare sia epatite acuta che cronica2. L’HCV appartiene alla famiglia delle Flaviviridae e ha un genoma RNA a filamento singolo e a senso positivo, che codifica per 3 proteine strutturali e 7 non-strutturali3,4. L’HCV è classificato in otto genotipi con un totale di 90 sottotipi attualmente5.
L’epatite C rappresenta un notevole onere sanitario globale: in tutto il mondo sono state infettate da HCV circa 100-150 milioni di persone, di cui 71 milioni vivono con l’epatite C cronica2,6. Un numero significativo di soggetti con infezione cronica svilupperà cirrosi epatica o carcinoma epatocellulare (HCC). Circa 400.000 persone muoiono ogni anno a causa di malattie epatiche correlate all’epatite C2. A causa della natura generalmente asintomatica della malattia, l’infezione da epatite C rimane spesso non diagnosticata7.
La maggior parte delle infezioni acute da HCV (70 – 85%) sono asintomatiche e circa il 15 – 45% dei pazienti risolverà l’infezione acuta. Quando i sintomi sono presenti durante l’epatite C acuta, solitamente compaiono entro 7-8 settimane dall’esposizione e sono costituiti da ittero, malessere e nausea (simile a epatite A e B)3,8-10.
L’infezione cronica da HCV è caratterizzata dalla persistenza dell’RNA dell’HCV per più di 6 mesi. La maggior parte delle infezioni croniche porterà all’epatite e a un certo grado di fibrosi, che possono essere accompagnate da sintomi relativamente aspecifici come l’affaticamento. Il 20% delle persone con epatite C cronica alla fine svilupperà cirrosi3,8-10. Una volta stabilita la cirrosi, il rischio di HCC è dell’1-4% all’anno11.
Gli anticorpi anti-HCV vengono rilevati in media 6-8 settimane dopo l’infezione, ma possono essere rilevati sin dall’insorgenza dei sintomi o possono svilupparsi tardivamente (fino a 6 mesi) dopo l’infezione. Il periodo finestra negativo per gli anticorpi ma positivo per l’RNA dell’HCV nelle infezioni da HCV può essere di 40-60 giorni, ma varia da paziente a paziente. L’anti-HCV sale a livelli più elevati durante l’infezione cronica12,13. Il test anti-HCV sierologico rappresenta l’esame diagnostico di primo livello per la diagnosi di infezione da HCV. Un risultato positivo o indeterminato del test anti-HCV deve essere seguito da un test sensibile HCV RNA per confermare l’infezione attiva da HCV14,15.