Elecsys® β-Amyloid (1-40) CSF
Maggiore chiarezza sulla malattia di Alzheimer
La malattia di Alzheimer (AD) rappresenta la forma più comune di demenza, una patologia neurodegenerativa progressiva che compromette in modo significativo memoria e funzioni cognitive1.
Questa patologia neurodegenerativa, caratterizzata dall’accumulo di placche di ß-amiloide (Αβ) e di grovigli della proteina tau nel cervello, compromette progressivamente la memoria e le funzioni cognitive, gravando su famiglie e sistemi sanitari. Nel 2021 si stimavano 57 milioni di persone colpite da demenza e un’incidenza in costante crescita, rendendo questa malattia oggi la settima causa di morte al mondo.
Individuazione della patologia amiloide
Per una gestione efficace dei pazienti una diagnosi definitiva è fondamentale. Ciò si ottiene anche attraverso la misurazione di specifici biomarcatori nel liquido cerebrospinale (CSF) e il calcolo dei relativi rapporti: Aß42, Aß42/Aß40, tau totale (t-Tau), tau fosforilata (p-Tau) e p-Tau/Aß42, t-Tau/Aß42.2
Chiarezza con singoli cut-off: il potere della semplicità
I biomarcatori basati sui rapporti, migliorano in modo significativo l’accuratezza diagnostica e la concordanza con l’imaging PET (tomografia a emissione di positroni)3,4. I saggi che utilizzano singoli valori di cut-off validati per questi rapporti offrono maggiore chiarezza e affidabilità nella conferma della patologia amiloide.
- Rapporto Αβ42/Αβ40: questo indice è superiore al solo Αβ42 nel rilevare la deposizione di amiloide cerebrale, anche nello stadio prodromico dell'AD, e nel differenziare l'AD da altre demenze3,4.
- Rapporti pTau/Αβ42 e tTau/Αβ42: rapportare i marcatori Tau rispetto ad Αβ42 migliora le prestazioni diagnostiche. Questi rapporti forniscono un metodo affidabile per confermare le principali alterazioni patologiche (proteinopatie amiloide e tau) distintive della malattia di Alzheimer, mostrando una concordanza con le scansioni PET dell'amiloide leggermente superiore rispetto all'analisi dei singoli biomarcatori5.
Risultati accurati e affidabili delle analisi del liquido cerebrospinale, basati su questi rapporti e un singolo cut-off validato, offrono ai medici uno strumento per la diagnosi definitiva con il livello di affidabilità richiesto per ottimizzare la cura dei pazienti e il reclutamento negli studi clinici4.
Specifiche del prodotto
Visualizza tabella completaSpecifiche del prodotto
Specifica del prodotto |
Valore |
|---|---|
Sistemi |
Unità analitica cobas® e 402, unità analitica cobas® e 801 |
Durata del test |
18 minuti |
Materiale del campione |
Liquido cerebrospinale (CSF) |
Volume del campione |
12 µL |
Riferimenti bibliografici
- Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Demenza: fatti salienti [Internet; citato il 24 novembre 2025] . Disponibile all'indirizzo: https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/dementia
- Leuzy A, et al. Considerations in the clinical use of amyloid PET and CSF biomarkers for Alzheimer's disease. Alzheimers Dement. 2025 Mar;21(3):e14528. DOI: 10.1002/ALZ.14528. PMID 40042435; PMCID PMC11881640.
- Lewczuk P, et al. Cerebrospinal fluid Abeta42/Abeta40 corresponds better than Abeta42 to amyloid PET in Alzheimer’s disease. Journal of Alzheimer's Disease. 2017;55(2):813-822.
- Lehmann, S. et al. Relevance of Abeta42/Abeta40 Ratio for Detection of Alzheimer Disease Pathology in Clinical Routine: The PLMR Scale. Frontiers in Ageing Neuroscience. 2018;10:138
- Bellelli F, et al. Hallmarks of aging and Alzheimer's Disease pathogenesis: Paving the route for new therapeutic targets. Aging Res Rev. 2025;106:102699.
- F. Hoffmann-La Roche Ltd. Elecsys® β-Amyloid (1-40) CSF Method sheet. (v1.0). 2025.
- Frisoni G et al. European intersocietal recommendations for the biomarker-based diagnosis of neurocognitive disorders. The Lancet Neurology. 2024;23:302-312.
- The Lancet Neurology. Dementia diagnosis in the anti-amyloid era. 2024;23:219.